✅ Per ottenere il fondo perduto Resto al Sud serve presentare una domanda online, un business plan dettagliato e rispettare requisiti territoriali e anagrafici.
Per ottenere il fondo perduto nel programma Resto al Sud, è necessario seguire una serie di passaggi specifici che permettono alle nuove imprese giovani e residenti nelle regioni del Sud Italia di accedere a finanziamenti a fondo perduto e a tasso agevolato. In generale, bisogna presentare una domanda di contributo attraverso la piattaforma di Invitalia, fornendo un progetto imprenditoriale dettagliato e rispettando i requisiti richiesti dal bando.
Nel seguito di questo articolo analizzeremo in dettaglio le condizioni necessarie per accedere al fondo perduto di Resto al Sud, i soggetti ammessi, la tipologia di spese finanziabili e la procedura da seguire per massimizzare le probabilità di successo della propria domanda. Inoltre, verranno illustrate le misure di supporto e i consigli pratici per compilare correttamente la domanda e sfruttare al meglio le agevolazioni previste.
Cos’è il Fondo Perduto di Resto al Sud
Il fondo perduto è una forma di contributo a fondo perduto che copre fino al 35% delle spese ammissibili per la realizzazione di nuove attività imprenditoriali. Il restante ammontare è generalmente coperto da un finanziamento agevolato a tasso zero. Questo meccanismo ha lo scopo di favorire l’imprenditorialità giovanile nel Mezzogiorno, con una particolare attenzione a startup e microimprese nei settori commercio, artigianato, turismo e servizi.
Requisiti per Accedere al Fondo Perduto
- Età: il richiedente deve avere un’età compresa tra i 18 e i 55 anni.
- Residenza: deve essere residente in una delle regioni interessate dal bando (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia).
- Non essere titolari di altra impresa avviata prima del 21 giugno 2017.
- Settori ammissibili: attività commerciali, artigianali, di turismo, e servizi previsti dal bando.
- Nuova iniziativa: l’impresa deve essere nuova o costituita da meno di 12 mesi al momento della domanda.
Spese Ammissibili per il Fondo Perduto
Le spese che possono essere finanziate con il contributo a fondo perduto includono:
- Acquisto di macchinari, attrezzature e arredi;
- Opere murarie, ristrutturazione e adeguamenti;
- Acquisto di programmi informatici e software;
- Spese di formazione e consulenza;
- Spese per le utenze e canoni di locazione.
Come Presentare la Domanda
La domanda va presentata online sulla piattaforma ufficiale di Invitalia, seguendo questi passaggi:
- Registrazione sulla piattaforma Invitalia con SPID o altra identità digitale;
- Compilazione del modulo di domanda allegando il progetto d’impresa, il business plan e la documentazione richiesta;
- Invio della domanda entro le scadenze previste;
- Attesa della valutazione da parte di Invitalia e, in caso di esito positivo, sottoscrizione del contratto di finanziamento.
Seguire correttamente queste fasi permette di accedere al fondo perduto e ottenere una copertura finanziaria significativa per avviare nuove attività imprenditoriali nel Mezzogiorno.
Documenti Necessari e Requisiti per Accedere al Contributo Resto al Sud
Per accedere al fondo perduto previsto dal programma Resto al Sud, è fondamentale conoscere con precisione i documenti richiesti e i requisiti che l’impresa o il professionista devono soddisfare. Questo contributo è destinato a supportare le nuove attività imprenditoriali e professionali nelle regioni del Sud Italia, offrendo un’opportunità concreta per rilanciare l’economia locale.
Requisiti Fondamentali
Prima di inoltrare la domanda, è essenziale verificare di essere in possesso dei requisiti base, tra cui:
- Età: il richiedente deve avere un’età compresa tra i 18 e i 55 anni.
- Residenza: la sede operativa deve trovarsi in una delle regioni ammissibili (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia).
- Nuova attività: non bisogna essere titolari di attività avviate da più di 12 mesi.
- Assenza di altre agevolazioni: non bisogna aver ricevuto precedentemente altre forme di finanziamento pubblico per la stessa iniziativa.
- Profilo imprenditoriale: l’iniziativa deve rientrare nelle categorie ammesse, come artigianato, commercio, servizi e attività turistiche.
Documenti Richiesti per la Domanda
La documentazione da allegare alla domanda di contributo è molto specifica e serve a comprovare ogni aspetto della proposta imprenditoriale. Tra i documenti indispensabili troviamo:
- Documento di identità valido del richiedente.
- Codice fiscale.
- Business plan dettagliato, con piano economico-finanziario e descrizione dell’iniziativa.
- Iscrizione al Registro delle Imprese (o dichiarazione di impegno a iscriversi entro i termini previsti).
- Preventivi o offerte per l’acquisto di macchinari, attrezzature o servizi.
- Certificazioni antimafia, qualora richieste.
- Autocertificazione del possesso dei requisiti di ammissibilità al bando.
Consigli Pratici per La Preparazione della Documentazione
- Prepara il business plan con cura: un documento ben strutturato e realistico aumenta le probabilità di successo della domanda.
- Conserva copia di ogni documento caricato o inviato, in caso di richieste di integrazione.
- Rivolgiti a un consulente o a un esperto di finanziamenti pubblici per garantire un’inoltro corretto e conforme.
- Controlla le scadenze: spesso i bandi hanno deadline rigide, pertanto la puntualità è decisiva.
Tabella riepilogativa dei Requisiti e Documenti
| Requisiti | Documenti Richiesti | Note |
|---|---|---|
| Età tra 18 e 55 anni | Documento di identità valido | Fondamentale per la verifica anagrafica |
| Residenza in regioni ammesse | Codice fiscale e autocertificazione di residenza | Le regioni target sono destinate a stimolare sviluppo economico |
| Attività avviata da meno di 12 mesi | Iscrizione al Registro delle Imprese o impegno a iscriversi | Documentazione indispensabile per la verifica della novità |
| Assenza di precedenti finanziamenti simili | Autocertificazione di non aver ricevuto altri contributi per l’attività | Garantisce equità nell’assegnazione del fondo |
| Attività rientrante nei settori ammessi | Business plan dettagliato | Dimostra la validità e sostenibilità del progetto |
Casi di Successo e Applicazioni Reali
Il caso dell’azienda agricola innovativa in Calabria: un giovane imprenditore è riuscito ad avviare una startup agricola grazie al fondo perduto Resto al Sud, che ha coperto fino al 50% delle spese iniziali. Dopo soli 18 mesi, la sua attività ha generato un fatturato di oltre 150.000€ e ha creato due nuovi posti di lavoro.
Esempio nel settore turistico in Puglia: una società di servizi turistici ha utilizzato il contributo per acquistare attrezzature e promuovere pacchetti esperienziali. Il business plan dettagliato ha convinto gli enti, portando a un finanziamento di 40.000€, fondamentale per la crescita e la visibilità del progetto.
Domande frequenti
Cos’è il fondo perduto nel Resto al Sud?
Il fondo perduto è un contributo a fondo perduto che copre una parte delle spese per avviare una nuova attività nelle regioni del Sud Italia.
Chi può richiedere il fondo perduto nel Resto al Sud?
Possono accedere giovani imprenditori dai 18 ai 55 anni residenti in specifiche regioni del Mezzogiorno, esclusi dipendenti pubblici e titolari di altre attività.
Quali spese copre il fondo perduto?
Coprire spese come investimenti in macchinari, attrezzature, formazione, e spese per consulenze necessarie all’avvio del progetto.
Come si presenta la domanda?
La domanda va presentata online tramite la piattaforma Invitalia, allegando il business plan e la documentazione richiesta.
Quanto tempo serve per ottenere il finanziamento?
I tempi variano, ma in genere la risposta arriva entro 60 giorni dalla presentazione della domanda completa.
Qual è l’importo massimo del fondo perduto?
Il contributo può coprire fino al 50% delle spese ammissibili, con un massimo che può superare i 40.000 euro, a seconda del progetto.
| Caratteristica | Dettagli |
|---|---|
| Beneficiari | Giovani 18-55 anni residenti nel Mezzogiorno |
| Regioni Ammesse | Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia |
| Importo massimo | Fino al 50% delle spese, max 40.000+ euro |
| Spese Ammissibili | Macchinari, attrezzature, formazione, consulenze |
| Presentazione domanda | Online su Invitalia |
| Tempi di risposta | Circa 60 giorni |
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